1. Pratica a stomaco vuoto
Aspetta almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto prima di iniziare. Non bere durante o subito dopo la pratica: attendi almeno mezz’ora.
Ogni mercoledì alle 20:00, uno spazio dedicato a chi desidera approfondire e arricchire la propria pratica yoga, con la sua guida diretta.
Quando: ogni mercoledì, ore 20:00
Durata: 90 minuti
Dove: Shiva Yoga Temple, Lissone
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Le immagini che vedrai tra poco rappresentano posizioni avanzate dello yoga, frutto di anni di pratica regolare, dedizione e ascolto profondo del corpo e del respiro. Sono il risultato di un lungo cammino, non il punto di partenza.
Tutti iniziano da zero. Anche il praticante più esperto ha iniziato con la prima posizione, il primo respiro consapevole. Non lasciarti intimidire: lasciati ispirare. Il tuo percorso è unico e ha pieno valore, a qualunque livello tu sia.
In questa MasterClass ti guideremo passo dopo passo, con rispetto e ascolto. Le posizioni più semplici sono già potenti e trasformative. Quelle più complesse verranno col tempo, se sarà nel tuo desiderio. Yoga è per tutti.
Ti suggeriamo alcune regole fondamentali per vivere pienamente la tua esperienza sul tappetino, secondo la tradizione autentica.
Aspetta almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto prima di iniziare. Non bere durante o subito dopo la pratica: attendi almeno mezz’ora.
Evacua intestino e vescica prima della pratica. I saluti al sole, le posizioni in piedi e quelle invertite stimolano il corretto funzionamento intestinale. In caso di raffreddore, influenza o indigestione, un giorno di digiuno può aumentare flessibilità e vitalità.
Indossa abiti comodi, non ingombranti, preferibilmente in fibre naturali. Evita collane, orologi, anelli. La pratica si svolge a piedi nudi, ma sono ammesse calze sottili.
Non sforzarti nelle posture. I muscoli devono essere attivi ma rilassati. Anche il viso va mantenuto disteso. Lo Yoga è un'opportunità per lavorare sulle emozioni interiori, non per reprimerle o proiettarle fuori.
È la base della pratica. La respirazione deve essere dolce, profonda e regolare. Espira fino sotto l’ombelico, inspira espandendo la schiena, i lombi e il diaframma fino alla zona del cuore.
Ogni asana ha un punto di sguardo preciso (punta del naso, terzo occhio, ombelico, dita…). Lo sguardo equilibra corpo e mente e guida il flusso del respiro. Con la pratica costante, diventa rilassante e introspettivo.
Richiedono tempo e dedizione per essere padroneggiati con efficacia.
Il passaggio tra gli asana è parte integrante della pratica: ogni inspirazione ed espirazione corrisponde a un gesto. Il respiro collega e guida tutta la sequenza.
Ogni postura ha un effetto che viene bilanciato da un’altra. Questo ordine protegge il corpo e amplifica i benefici. Le sequenze sono create con intelligenza yogica millenaria.
Le posture e i pranayama sono combinati in serie progressive secondo il sistema Indian Yoga Tradition.
Mai saltare il rilassamento. Copri il corpo. È il momento in cui il sistema nervoso assimila la pratica. Senza rilassamento potresti sentirti irritabile o affaticato.
La pratica ideale è quotidiana, ma la regolarità si costruisce con il tempo. In caso di pratica domestica giornaliera, si rispetta 1 giorno di pausa alla settimana e si evitano i giorni di Luna Nuova e Luna Piena.
Durante i primi giorni del ciclo, si consiglia una pausa. Le posture invertite vanno evitate. Ascolta il corpo con rispetto e onora il tempo ciclico femminile.