Yoga MasterClass con il maestro Śrī Pranidhānanda

Ogni mercoledì alle 20:00, uno spazio dedicato a chi desidera approfondire e arricchire la propria pratica yoga, con la guida diretta del Maestro.

Questa MasterClass integra movimento, respiro e meditazione, arricchiti da momenti di insegnamento teorico a inizio o fine lezione.

Il Maestro condivide riflessioni ispirate alla storia dello yoga e alla sua dimensione spirituale, psicologica, formativa, fisiologica e terapeutica, frutto della sua trentennale esperienza.

Cosa offre questa MasterClass

Approfondimento con progressioni e varianti: la MasterClass propone una pratica completa con adattamenti e progressioni, così che ogni praticante possa lavorare in modo sicuro e significativo, dal primo approccio alla pratica più intensa.
  • Approfondimenti teorici e pratici che spaziano dalla storia dello yoga alle sue applicazioni spirituali, fisiologiche e terapeutiche, trasmessi con passione e chiarezza da oltre trent’anni di esperienza.
  • Spunti di riflessione e ispirazione tratti dai testi della tradizione e dalla visione dello yoga come percorso di crescita integrale.
  • Pratiche di Kundalini Yoga e Prāṇāyāma per energizzare corpo e mente.
  • Meditazioni guidate per coltivare presenza e stabilità interiore.
  • Un’occasione per arricchire il proprio cammino yoga in un ambiente curato, accogliente e profondamente rispettoso della persona.

Un momento di crescita e approfondimento nella pratica settimanale

La MasterClass è pensata per chi desidera integrare alla pratica un incontro di studio, presenza e qualità, con varianti e progressioni adatte alla persona.

Informazioni pratiche

Quando: ogni mercoledì, ore 20:00
Durata: 90 minuti
Dove: Shiva Yoga Temple, Lissone

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Un Messaggio Importante per Chi Inizia

Le immagini che vedrai tra poco rappresentano posizioni avanzate dello yoga, frutto di anni di pratica regolare, dedizione e ascolto profondo del corpo e del respiro. Sono il risultato di un lungo cammino, non il punto di partenza.

Tutti iniziano da zero. Anche il praticante più esperto ha iniziato con la prima posizione, il primo respiro consapevole. Non lasciarti intimidire: lasciati ispirare. Il tuo percorso è unico e ha pieno valore, a qualunque livello tu sia.

In questa MasterClass ti guideremo passo dopo passo, con rispetto e ascolto. Le posizioni più semplici sono già potenti e trasformative. Quelle più complesse verranno col tempo, se sarà nel tuo desiderio. Yoga è per tutti.

Come ottenere il meglio dalla Pratica Yoga

Ti suggeriamo alcune regole fondamentali per vivere pienamente la tua esperienza sul tappetino, secondo la tradizione autentica.

1. Pratica a stomaco vuoto

Aspetta almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto prima di iniziare. Non bere durante o subito dopo la pratica: attendi almeno mezz’ora.

2. Svuota corpo e mente

Evacua intestino e vescica prima della pratica. I saluti al sole, le posizioni in piedi e quelle invertite stimolano il corretto funzionamento intestinale. In caso di raffreddore, influenza o indigestione, un giorno di digiuno può aumentare flessibilità e vitalità.

3. Abbigliamento e libertà fisica

Indossa abiti comodi, non ingombranti, preferibilmente in fibre naturali. Evita collane, orologi, anelli. La pratica si svolge a piedi nudi, ma sono ammesse calze sottili.

4. Non forzare, rilassati

Non sforzarti nelle posture. I muscoli devono essere attivi ma rilassati. Anche il viso va mantenuto disteso. Lo Yoga è un'opportunità per lavorare sulle emozioni interiori, non per reprimerle o proiettarle fuori.

5. La respirazione Ujjayi

È la base della pratica. La respirazione deve essere dolce, profonda e regolare. Espira fino sotto l’ombelico, inspira espandendo la schiena, i lombi e il diaframma fino alla zona del cuore.

6. Drishti – lo sguardo consapevole

Ogni asana ha un punto di sguardo preciso (punta del naso, terzo occhio, ombelico, dita…). Lo sguardo equilibra corpo e mente e guida il flusso del respiro. Con la pratica costante, diventa rilassante e introspettivo.

7. Bandha – la chiusura energetica

  • Mula-bandha: contrazione dell’ano e del perineo, stimola il sistema nervoso e l’energia vitale.
  • Uddiyana-bandha: risucchio addominale verso la colonna, sostiene il diaframma ed evita la discesa degli organi.

Richiedono tempo e dedizione per essere padroneggiati con efficacia.

8. Il movimento tra le posture

Il passaggio tra gli asana è parte integrante della pratica: ogni inspirazione ed espirazione corrisponde a un gesto. Il respiro collega e guida tutta la sequenza.

9. Ordine e logica nella sequenza

Ogni postura ha un effetto che viene bilanciato da un’altra. Questo ordine protegge il corpo e amplifica i benefici. Le sequenze sono create con intelligenza yogica millenaria.

10. I tre gruppi di āsana

  • Primo gruppo: terapeutico, lavora sull’allineamento e le 4 direzioni della colonna, attiva le ghiandole endocrine.
  • Secondo gruppo: purifica e apre le Nadi, agisce sul sistema nervoso e sull’energia profonda.
  • Terzo gruppo: sviluppa forza, equilibrio e apertura psico-somatica.

Le posture e i pranayama sono combinati in serie progressive secondo il sistema Indian Yoga Tradition.

11. Rilassamento finale

Mai saltare il rilassamento. Copri il corpo. È il momento in cui il sistema nervoso assimila la pratica. Senza rilassamento potresti sentirti irritabile o affaticato.

12. Frequenza e cicli lunari

La pratica ideale è quotidiana, ma la regolarità si costruisce con il tempo. In caso di pratica domestica giornaliera, si rispetta 1 giorno di pausa alla settimana e si evitano i giorni di Luna Nuova e Luna Piena.

13. Pratica durante il ciclo mestruale

Durante i primi giorni del ciclo, si consiglia una pausa. Le posture invertite vanno evitate. Ascolta il corpo con rispetto e onora il tempo ciclico femminile.