Ritiro di Yoga, Meditazione e Shaktipat-dīkṣā
Borgo Zen – 5 / 6 / 7 Dicembre 2026 – Unico Evento Annuale
Guidato da Śrī Pranidhānanda
Posti limitati – Partecipazione su prenotazione
Shaktipat-dīkṣā (शक्ति पात दीक्षा) è il termine tradizionale dello Yoga che indica l'iniziazione in cui, per Grazia, si compie il risveglio della Śakti – l'energia divina che permea ogni essere vivente. Non è una tecnica da imparare, non è ipnosi o suggestione, non è una performance da esibire. Accade quando maturano tre condizioni: la grazia divina, la preparazione interiore e la disponibilità del gruppo a ricevere — chi riceve è pronto interiormente, chi condivide è radicato nella Presenza.
Gli effetti esteriori possono variare: per alcuni sono sottili e silenziosi, per altri calore, commozione, lucidità intensa — ma non sono mai l'obiettivo, solo segnali di un processo più profondo: pace interiore, chiarezza mentale, stabilità nella meditazione, apertura del cuore.
La Śakti Pāt Dīkṣā non ha un costo economico: è un dono spirituale offerto in libertà.
La quota di partecipazione copre esclusivamente vitto, alloggio, lezioni yoga e organizzazione.
Per rispetto della sacralità di questo momento, i dettagli specifici della cerimonia vengono condivisi solo durante il ritiro stesso.
Nel dicembre 2026, tra 5, 6 e 7 dicembre, si crea una configurazione rara secondo l'antica scienza vedica del tempo (Jyotiṣa):
Questi tre giorni formano una soglia in cui la trasmissione può essere ricevuta con maggiore stabilità, l'integrazione è più profonda e duratura, e la cerimonia collettiva ha un impatto che va oltre il singolo individuo.
Oggi si parla molto di "attivazioni" sui social, spesso senza radici autentiche. È fondamentale distinguere.
| Shaktipat autentico | "Attivazioni" moderne |
|---|---|
| Termine classico, radicato nella tradizione yogica. | Termine recente, usato per marketing e spettacolo. |
| Relazione maestro–cercatore, contesto sacro. | Eventi impersonali, senza radici né preparazione. |
| Silenzio, sobrietà, riservatezza. | Foto, video e pubblicità aggressiva. |
| Non ricerca fenomeni esteriori. | Fenomeni come obiettivo: tremori, urla, show. |
| Accade una volta all'anno come cerimonia ufficiale. | Sessioni replicate ovunque, senza sacralità. |
"Lo Shaktipat non si compra e non si esibisce. È una condivisione che appartiene al cuore stesso dello Yoga."
| Giorno | Energia | Esperienza |
|---|---|---|
| Sabato 5 Dicembre – Preparazione | Silenzio e purificazione | Hatha Yoga, Meditazioni guidate, Veda Chant, Satsang e Silenzio serale. |
| Domenica 6 Dicembre – Apertura | Soglia di ascolto e rinascita | Hatha-Yoga, Meditazione profonda, prima trasmissione, contemplazione e integrazione. |
| Lunedì 7 Dicembre – Shaktipat | Manifestazione e radicamento | Cerimonia ufficiale di Shaktipat, meditazione conclusiva, condivisione finale. |
Durante tutto il ritiro, lo Hatha-Yoga e la Meditazione sono strumenti di preparazione, mai un fine in sé.
Questo ritiro è per chi:
Non è adatto a chi:
"Portavo dentro una solitudine che pesava da sempre. In questi giorni si è sciolta. È rimasta pienezza, pace — e la scoperta che non ho più paura."
— Bhakti Ma
"'È tutto perfetto' — le prime parole che ho sentito al ritiro non mi hanno più lasciata. Da allora non sento più il bisogno di risolvere ogni cosa: accolgo la realtà invece di combatterla."
— Claudia
"Il cuore, dopo questi giorni, è più limpido e leggero. Nella quotidianità sento più ampiezza, più calma nel gestire imprevisti e difficoltà — senza fatica."
— Dharmananda
"Per me è stata una soglia reale, un punto di svolta. Nel cuore si è aperta una fiducia che non avevo mai sentito così chiara. So che andrà custodita, ma un passo vero è stato fatto."
— Jotishsvarupa
"Ho trovato ciò che cercavo da anni, proprio nel momento in cui avevo smesso di cercarlo. Un silenzio pieno di gioia mi accompagna ancora."
— Nisarga
"È rimasta una sensazione di tranquillità e pace che prima non conoscevo."
— Ecaterina
Nei giorni precedenti al ritiro:
Cosa portare con sé:
La vera preparazione non è nel bagaglio, ma nel cuore e nell'intento.
È un corso di Yoga?
No. Lo Yoga serve solo a preparare corpo e mente. Il cuore del ritiro è la cerimonia ufficiale di Shaktipat-dīkṣā.
Lo Shaktipat accade solo qui?
No. La condivisione scorre sempre, in modo naturale e spontaneo, anche durante Satsang, canti vedici o incontri individuali. Questo ritiro è l'unico momento in cui viene sviluppata
pubblicamente come cerimonia collettiva.
Cosa sentirò durante la cerimonia?
Può essere pace profonda, calore, commozione, lucidità intensa. Ogni esperienza è unica e non deve essere forzata o cercata.
Serve esperienza di Yoga o meditazione?
No, serve apertura e sincerità interiore.
È legato a una religione?
No. È un'esperienza universale, senza dogmi né vincoli.
Devo fare qualcosa prima di iscrivermi?
Se partecipi per la prima volta, è previsto un breve contatto conoscitivo (telefonico o su WhatsApp) prima della conferma — non è una selezione, è un modo per capire insieme se questo è il
momento giusto per te. Per chi torna, basta la richiesta diretta.
Le coordinate bancarie per la conferma vengono comunicate dopo il contatto conoscitivo (per chi partecipa per la prima volta) o direttamente su richiesta (per chi ha già
partecipato):
"La Condivisione è come il vento: soffia sempre, ma una volta all'anno, ci raduniamo nel silenzio per sentirne la presenza più intensamente."
Informazioni e iscrizioni
Se è la tua prima volta, scrivici per un breve contatto conoscitivo prima della conferma.
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