INDIAN Shiva Yoga Posizioni LISSONE

Mercoledì 20.00 

La Lezione di Yoga Health Protocol guidata da Sri Pranidhana, racchiude in sè l'esperienza trentennale che lui stesso ha maturato e successivamente riportato in questa lezione. I principi fondamentali dello Yoga Tradizionale Indiano, le posizioni - asana - in sequenza graduale vinyasa, le principali tecniche kundalini kriya, i pranayama, i bhanda, i kumbaka, i maha mudra, i mantra, le meditazioni e i giusti atteggiamenti mentali, esprimono uno Yoga estremamente terapeutico sotto moltissimi punti vista. 

Yoga Health Protocol, sviluppato per la salute fisica, mentale e spirituale, utilizza contemporaneamente, secondo tempi e modalità prestabilite, le tecniche da lui stesso utilizzate durante la propria pratica giornaliera degli ultimi trent'anni. Questa lezione in sole tre settimane e utilizzata giornalmente, permette di purificare e rigenerare i diversi  sistemi e apparati del corpo-mente, dandoti immediata sensazione di vigore, forza, serenità e benessere. E' adatta a tutti.

SHIVA Indian  Yoga Posizioni Asana LISSONE

Yoga Health Protocol produce un'innalzamento delle risposte energetiche, fisiche e mentali con un rapido effetto sui diversi sistemi: fisico, nervoso, ormonale, immunitario. 

 

Introduce alla conoscenza del proprio corpo attraverso un’equilibrata combinazione di asana correttive, educative, stimolanti, di forza, di flessibilità, di torsione, di equilibrio, meditative e rilassanti. I benefici sono molto più profondi e duraturi. Il sistema nervoso ed ormonale trovano il giusto equilibrio. L’armonia interiore cresce di pari passo con la pratica e apporta un benessere più profondo.

Gli aspetti positivi della meditazione vengono coltivati spontaneamente e senza sforzo attraverso la particolare disposizione e combinazione delle tecniche utilizzate durante la lezione.

Il principio di purificazione attraverso il calore ha rappresentato un elemento centrale del pensiero indiano per millenni. Il secondo capitolo degli Yoga Sutra di Pantajali, per esempio, inizia descrivendo i preliminari della pratica yoga, il primo dei quali è Tapas che significa letteralmente “bruciare - attivare". 

Yoga Health Protocol si basa sull’idea della purificazione attraverso le mudra, i mantra , le meditazioni, i pranayama e le kumbaka, integrato da sequenze dinamiche e statiche di Hatha-Yoga in vinyasa. Questo processo così strutturato, genera il calore (prana o energia vitale) necessaria per risvegliare molte facoltà latenti della persona. La sincronizzazione del movimento con il respiro crea un’abbondante energia, aumenta l'ossigeno nel flusso sanguigno e dona più flessibilità al corpo.

La migliore circolazione del sangue e la maggiore flessibilità calmano il sistema nervoso permettendo ai muscoli e alla mente di rilassarsi, mentre il calore interno (energia vitale o prana) rimuove le tossine fisiche e soprattutto psichiche.

Gli Yogi per secoli hanno saputo che attraverso la regolazione del respiro potevano calmare la mente; con la pratica del continuo respiro ujjaiy, applicato in ogni momento della lezione Yoga Health Protocol, si crea una perfetta sincronizzazione del respiro con il movimento e questo,  rende possibile raggiungere un allineamento tra corpo-mente-energia che porta più facilmente a superare gli ostacoli sia fisici che psicologici.

Durante la pratica, qualsiasi area che sia stata pressata o dove si sia verificata una riduzione della circolazione del sangue nell’esecuzione di una postura, viene ristabilita.

Una respirazione piena e diretta accompagnata al movimento, ossigena e pulisce il sangue; il corpo molto caldo provoca una maggiore fluidità del sangue stesso e quindi una migliore circolazione. Irrorando tutti gli organi interni e le ghiandole principali del corpo può agevolare una migliore azione di filtraggio attraverso quegli stessi organi con funzioni eliminatorie. In questo modo ha inizio un efficace processo di purificazione che rafforza grandemente il corpo e la mente, eliminando lo stress e le tossine a lungo accumulati.

Le tossine possono essere un vero ostacolo, lasciando il corpo e anche la mente rigidi e privi di flessibilità; per questa ragione è importante dare una continuità alla pratica nel tempo. Una pratica ininterrotta e fluida rende la mente calma e concentrata, cosa che si riflette in uno sguardo sereno, lucido e attento. Quando lo sguardo è chiaramente concentrato in un unico punto, anche la mente è concentrata e la respirazione è fluida ed efficace.

Yoga Health Protocol prepara e disciplina in modo completo ogni praticante Yoga di qualsiasi formazione e stile. Imposta le 84 tecniche fondamentali per ogni praticante yoga: principiante, intermedio o più esperto e ne sviluppa le progressioni.

La lezione sviluppa i fondamentali stadi di:

attivazione della muscolatura superficiale e profonda;

. preparazione graduale alle 84 tecniche fondamentali che ogni lezione presenta a piccoli gruppi;

. purificazione delle nadi, i canali energetici del corpo;

apertura e flessibilità nei sistemi profondi: muscolari, energetici, mentali;

eliminazione delle tossine e delle impurità;

. vigore, tonicità e grande flessibilità;

prathyahara, rilassamento yogico profondo.

. dharana, la concentrazione.

. dhyana, la meditazione.

. Teoria del Protocollo, cos'è e come attivarlo.

 

Questa Lezione ha la funzione di liberare molta energia riscaldante ai fini di una corretta purificazione del corpo e della mente. Tra una posizione l’altra, il tempo di riposo è dato dall’insegnante.


SHIVA INDIAN yoga asana kundalini - KARMA lissoNE

Per ottenere il meglio dalla Pratica , ti suggeriamo queste regole

. Praticare a stomaco vuoto! Aspettare almeno 3 ore dopo il pasto. Non bere mai durante o subito dopo la pratica; aspettare almeno mezz’ora.

Svuotare l’intestino e la vescica prima della pratica. I saluti al sole, le posture in piedi e le posture invertite miglioreranno il funzionamento dell’intestino. In caso di raffreddore, influenza, indigestione è consigliato un giorno di digiuno che renderà il corpo più flessibile. 

. E’ consigliato un abbigliamento comodo, non ingombrante, preferibilmente in fibra naturale e non sintetica che aiuta la traspirazione. Il corpo deve essere libero da collane, orologi, anelli. La pratica si fa meglio a piedi nudi, ma le calze possono essere comunque indossate.

. Non sforzarti troppo nella postura o nel movimento e non contrarre i muscoli che devono essere tonici ma rilassati. Cerca di mantenete il viso rilassato e di non riversare rabbia e frustrazioni sul corpo. Lo Yoga è un’opportunità per lavorare sulle emozioni piuttosto che negarle e proiettarle verso l’esterno.

. La consapevolezza del respiro è la base per una corretta pratica degli asana. Durante la pratica si usa la respirazione Ujjayi. La qualità del respiro nella respirazione Ujjayi deve essere dolce, profonda e forte. Una profonda espirazione finirà al di sotto dell’ombelico, una profonda inspirazione espanderà la schiena, la zona lombare e il torace intorno al diaframma, riempiendo la zona del cuore.

. Drishti, lo “sguardo eletto”, ovvero il punto dove direzionare lo sguardo durante la pratica; il drishti è molto importante in una corretta pratica dello Yoga. L’attenzione e i flussi del respiro sono strettamente connessi con la direzione dello sguardo. In ogni postura e durante il movimento che intercorre tra una postura e l’altra c’è uno specifico punto dove guardare - l'insegnante te lo dirà -  lo sguardo può essere diretto verso la punta del naso, tra le sopracciglia (terzo occhio), all’ombelico, ai piedi, alla punta delle dita, in alto e di lato. Lo sguardo aiuta a trovare l’equilibrio e dopo qualche anno di pratica dona un effetto rilassante al corpo e alla mente. 

. Bandha, “chiudi e contrai". Durante la pratica si fa uso di Mula-bandha e Uddyana-bandha. Mula-bandha avviene con la contrazione dell’ano che implica così la contrazione del centro del perineo e dei genitali, ciò favorisce la rigenerazione del sistema nervoso e un aumento dell'energia pranica. Uddyana-bandha avviene con lo spostamento della zona addominale verso la spina dorsale che si produce spingendo la radice dell’ombelico verso i reni; esso evita l’abbassamento degli organi addominali e permette una piena espansione del diaframma. Mula-bandha e Uddyana-bandha sono la base nella pratica degli asana e del pranayama, anche se è richiesto del tempo prima di padroneggiarli al meglio.

. I movimenti tra le posture sono molto importanti e fanno parte della pratica in quanto complementi del sistema 

Shiva Yoga Tradition  come si entra e si esce dalle posture è parte integrante della forma. Nella pratica, l’inspirazione e l’espirazione sono sempre sincronizzati ad un movimento ben preciso della sequenza. Il respiro è il cuore di questa disciplina yogica e collega un asana all’altro in un ordine ben prestabilito.

. C’è sempre una logica nell’ordine degli asana. Ogni postura o gruppo di posture ha un particolare effetto che viene bilanciato e riequilibrato da un’altra postura o gruppo di posture. Ciò è essenziale per accumulare gli effetti benefici degli asana e per proteggere il corpo durante la pratica. 

 

Nel sistema Shiva Yoga Tradition le posture e le respirazioni, sono combinate in serie variando in difficoltà ed effetti.

. Primo gruppo di asana sono terapeutiche, lavorano sull’allineamento del corpo e i 4 fondamentali movimenti della colonna vertebrale, coinvolgendo l'attivazione delle principali ghiandole endocrine.

. Secondo gruppo di asana continuano il lavoro delle prime andando più in profondità, aprendo e purificando le Nadi, i canali di energia nei quali avviene la trasmissione degli impulsi nervosi.

. Terzo gruppo di asana agiscono ancora più in profondità aumentando stabilità, forza, equilibrio ed apertura del corpo migliorando la reattività dei sistemi muscolo-scheletrico psico-somatico.

. Alla fine della pratica il rilassamento è molto importante e va sempre fatto. E’ buona norma è coprirsi: il rilassamento riporta il corpo ad uno stato di normalità. Non rilassandosi ci si potrebbe sentire affaticati e irritabili.

. La pratica andrebbe fatta tutti i giorni, ma talvolta per arrivare a questa continuità è richiesto del tempo che varia a seconda della persona e che serve per abituare il corpo e la mente a questa disciplina. Nel caso di una pratica quotidiana a casa, durante la settimana c’è sempre un giorno di riposo e secondo la tradizione vengono rispettati i giorni di Luna Nuova e Luna Piena in cui non si pratica.

. Le donne durante il periodo mestruale non dovrebbero eseguire le posture invertite e nel caso in cui vi sia una pratica quotidiana è vivamente consigliata una pausa nei primi giorni del ciclo.

In tutte le nostre Lezioni hai sempre la possibilità di richiedere un Programma Individuale più personalizzato che può, in base alle tue necessità, essere integrato al tuo percorso.